
Il Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi rende noto che le iniziative promosse nell’ambito delle celebrazioni del 2026 potranno avvalersi del logo UNESCO, a seguito dell’inclusione della candidatura dedicata a San Francesco di Assisi nel programma “Anniversari UNESCO 2026-2027”, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, per il tramite della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale.
L’inserimento è stato ufficialmente comunicato dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO alla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale con nota dell’8 gennaio scorso, a seguito dell’approvazione da parte della 43ª sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO.
Il riconoscimento attribuisce rilievo internazionale alle celebrazioni dedicate a San Francesco d’Assisi, figura di primissimo piano nella storia religiosa, spirituale e culturale del Paese, il cui messaggio continua a rappresentare un riferimento universale per i valori della pace, della fraternità e dell’attenzione al creato.
Andrea Abodi, il Ministro per lo Sport e i Giovani, con delega agli anniversari nazionali ha commentato: “Questo riconoscimento da parte dell’UNESCO non è solo un tributo alla memoria di un uomo straordinario nella sua normalità, ma è un ulteriore e prestigioso attestato al valore universale e senza tempo della sua parola e della sua vita, dedicate alla pace, la riconoscenza, l’umiltà, la fratellanza, il rispetto per il creato e la povertà come via di libertà e di avvicinamento a Dio. San Francesco d’Assisi rappresenta una radice profonda della nostra identità e un modello di straordinaria attualità per i nostri giovani. Attraverso questo prestigioso riconoscimento internazionale, l’Italia riafferma l’impegno a promuovere quei valori della gratitudine e della vita che il Patrono d’Italia ha incarnato, trasformandoli in un’eredità viva che continua a ispirare le coscienze e a unire i popoli, ben oltre i nostri confini. Per questo motivo abbiamo voluto dare forma a un grazie associando un pensiero di San Francesco, proprio sull’importanza della gratitudine, alla consegna delle medaglie Backstage Heroes – i volti della medaglia che gli atleti e le atlete che sono saliti sul podio olimpico e paralimpico hanno dato alle persone che hanno contribuito ai loro successi. Nello sport e nella vita nessuno vince da solo”.
Le iniziative di natura sub-regionale, regionale o internazionale promosse in occasione del Centenario potranno inoltre essere valorizzate attraverso i canali di comunicazione dell’UNESCO, inclusi il sito istituzionale e i social media dell’Organizzazione per il tramite della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.
Il Presidente del Comitato Nazionale Davide Rondoni ha dichiarato: “Apprendo con gioia questo importante riconoscimento per il lavoro svolto e per quello già avviato dal Comitato Nazionale per il 2026. Si tratta di un risultato significativo, che conferma il rilievo universale della figura di San Francesco e accompagna il percorso istituzionale e culturale delle celebrazioni centenarie”.
Il Comitato Nazionale proseguirà nelle attività di programmazione e coordinamento delle iniziative previste, in raccordo con i soggetti istituzionali coinvolti, al fine di assicurare la più ampia valorizzazione dell’anniversario francescano nel quadro delle celebrazioni del 2026.
