“Francesco a Roma” lo speciale Rai Cultura, realizzato in collaborazione con il Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, e in onda domani alle 21.10 in prima visione su Rai Storia
Il profondo legame tra San Francesco e la città di Roma, centro del potere della Chiesa, ma anche luogo di incontro, fraternità e accoglienza: è “Francesco a Roma” lo speciale Rai Cultura, realizzato in collaborazione con il Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi, e in onda domani alle 21.10 in prima visione su Rai Storia in occasione dell’ottavo centenario della sua morte.
Attraverso i luoghi francescani della Capitale, le testimonianze dei frati e dei giovani accolti oggi nel convento di San Francesco a Ripa, e le interviste a esponenti del mondo culturale italiano tra cui il presidente del Comitato, Davide Rondoni, il racconto intreccia passato e presente, mostrando come l’eredità spirituale del Santo di Assisi continui ancora oggi a essere viva e feconda.
Il percorso narrativo si snoda principalmente a Roma, ripercorrendo alcune tappe decisive del cammino di San Francesco: il suo arrivo in città, l’incontro con Papa Innocenzo III e il legame profondo con Jacopa de’ Settesoli. Proprio la chiesa di San Francesco a Ripa, luogo simbolicamente legato alla permanenza romana del Santo e custode della cella in cui dimorò, conserva alcuni straordinari tesori artistici ispirati, nel corso dei secoli, dal carisma e dalla memoria francescana.
Tra questi spicca il celebre capolavoro di Gian Lorenzo Bernini dedicato alla Beata Ludovica Albertoni, tra le ultime grandi creazioni dello scultore e una delle vette del barocco romano. Figura di nobildonna e terziaria francescana, Ludovica richiama per molti aspetti Jacopa de’ Settesoli: attraverso queste donne emerge uno degli aspetti più profondi dell’esperienza francescana, la capacità di Francesco di parlare a ogni classe sociale, raggiungendo non solo i poveri e gli emarginati, ma anche l’aristocrazia romana.
Il documentario si conclude nel presente, dove il messaggio francescano continua a tradursi in gesti concreti di fraternità e accoglienza, come l’opera dei frati di San Francesco a Ripa e il progetto “Ripa dei Settesoli”
Fonte : Ansa.it
