IL CANTICO DELLE CREATURE NEL CUORE DEL MEDITERRANEO

IL CANTICO DELLE CREATURE NEL CUORE DEL MEDITERRANEO

A Catania, il 25 e 26 maggio 2026, due giornate di dialoghi, arti, poesia e musica per rileggere Francesco d’Assisi nel nostro tempo

Catania, maggio 2026 – Nel segno dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi, Catania ospiterà il 25 e 26 maggio 2026 l’iniziativa “Il Cantico delle Creature nel cuore del Mediterraneo. Saperi, arti e poesia”, un progetto culturale dedicato alla straordinaria attualità del messaggio francescano e alla forza poetica, spirituale e civile del Cantico delle Creature.

L’evento, promosso dall’Università di Catania e dal Teatro Massimo Bellini, sotto l’egida del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, proporrà un percorso articolato tra incontri, dialoghi, arti performative e linguaggi visivi, ponendo Catania e il Mediterraneo al centro di una riflessione contemporanea sull’eredità di Francesco.

«Il 25 e il 26 maggio San Francesco e il Cantico delle Creature approdano all’Università di Catania e al Dipartimento di Scienze Umanistiche, in partnership con il Comitato Nazionale, che ha voluto e promosso l’iniziativa nella persona del suo Presidente Davide Rondoni, non per la mera celebrazione di un anniversario, bensì per ribadire la potente attualità del messaggio di Francesco», dichiara Antonio Sichera, direttore scientifico dell’iniziativa. «A lui oggi dobbiamo guardare per immaginare e costruire insieme un’alternativa a un mondo che sembra fare della guerra, della distruzione del creato e dello sterminio dei popoli e dei poveri i cardini di un nuovo ordine insensato. Per questo abbiamo pensato Il Cantico delle Creature nel cuore del Mediterraneo come un incontro: tra persone, tra culture, tra saperi, tra arti».

La direzione scientifica è affidata ad Antonio Sichera, con un comitato scientifico composto da Giuseppe Palazzolo, Luigi Ingaliso, Laura Giurdanella, Giovanni Ferrauto, Rossella Pretto, Giovanni Cultrera di Montesano, Ruggero Chiaramonte, Giuseppe Lupo e Francesco Napoli.

Il programma si aprirà il 25 maggio a Villa San Saverio – Scuola Superiore di Catania con i saluti istituzionali della Presidente Ida Angela Nicotra, seguiti dall’incontro “Perché Francesco?”, introdotto da Antonio Sichera, con gli interventi di Giuseppe Conte ed Eugenio Mazzarella.

Nel pomeriggio, presso l’Auditorium Giancarlo De Carlo del Monastero dei Benedettini, si terranno i saluti istituzionali e l’intervento “Introibo ad Canticum. Storia e filologia del Cantico delle Creature” di Daniele Piccini.

A seguire, i Dialoghi sul Cantico proporranno tre momenti di confronto: “L’uomo del Cantico, il Dio del Cantico”, con Eugenio Mazzarella, Giovanni Salonia e Cesare Vaiani in dialogo con Antonio Sichera; “Le parole del Cantico nel cuore del Mediterraneo”, con Ahmad Al Shahawi, Marwan Makhoul, Samir Marzouki e Hassan Najmi in dialogo con Davide Rondoni; e “Le sfide del Cantico. Economia, politica, fraternità”, con Luigino Bruni, Mattia Ferrari e Giuseppe Palazzolo in dialogo con Giuseppe Lupo.

«La poesia e il messaggio di Francesco saranno al centro di una serie di Dialoghi tra culture e poeti del Mediterraneo, in una chiave francescana», prosegue Sichera. «Poeti italiani, tra i maggiori, da Giuseppe Conte a Giancarlo Pontiggia, da Rosita Copioli a Isabella Vincentini, fino a Daniele Piccini, con Francesco Napoli; e poeti africani e mediorientali, dal Marocco alla Tunisia, dall’Egitto alla Palestina, con Ahmad Al Shahawi, Marwan Makhoul, Samir Marzouki e Hassan Najmi, in dialogo con Davide Rondoni. Saranno inoltre presenti personalità di spicco che su Francesco hanno lavorato o che a lui si sono ispirate, nella filosofia, nella teologia, nella psicologia e nell’economia: da Eugenio Mazzarella a Cesare Vaiani, da Giovanni Salonia a Luigino Bruni e Mattia Ferrari».

La giornata del 25 maggio si concluderà alle 21.00 presso il Santuario della Madonna del Carmine con “Il Cantico in immagini, poesia e musica” e con “Creatura nostra del Cantico”, oratorio scenico per doppio coro e orchestra, con testi di Pietro Cagni, Lorenzo Lombardo e Rossella Pretto, musica e direzione di Giovanni Ferrauto, regia di Rossella Pretto, eseguito dal Coro e Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania e dalla Camerata Polifonica Siciliana, con la collaborazione del Centro di Poesia Contemporanea di Catania.

Il 26 maggio, all’Auditorium Giancarlo De Carlo, la riflessione proseguirà con il dialogo “I poeti italiani e il Cantico”, che vedrà protagonisti Giuseppe Conte, Rosita Copioli, Daniele Piccini, Giancarlo Pontiggia e Isabella Vincentini, in dialogo con Francesco Napoli. Le note conclusive saranno affidate ad Andrea Manganaro e Rossella Pretto.

Accanto agli incontri, il programma prevede anche la mostra fotografica “Jerusalem” di Giovanni Chiaramonte, in memoriam, ospitata nelle Cucine del Monastero dei Benedettini dal 25 al 31 maggio.

«Nelle Cucine del Monastero sarà esposta, in memoria di un grande fotografo come Giovanni Chiaramonte, la sua mostra più attuale e toccante: Jerusalem, dedicata a Gerusalemme città della pace e non della guerra e dell’offesa all’umanità», conclude Sichera.

PROGRAMMA

Fonte : https://www.agenda.unict.it/21702-il-cantico-delle-creature-nel-cuore-del-mediterraneo.htm