LA NAZIONE – San Francesco, giorno di festa. Tutti in fila per l’ostensione

Assisi, subito boom di richieste al sito per poter prenotare la visita gratuita alle spoglie mortali del santo che vengono esposte per la prima volta nella storia

Assisi (Perugia), 6 ottobre 2025 – “È stata davvero una giornata di festa, per tutti, nel più vero senso della parola”. Parla così fra Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento, dopo le celebrazioni in onore di San Francesco Patrono d’Italia. Cerimonie che hanno visto l’Abruzzo pellegrino ad Assisi, per offrire l’olio che alimenta la lampada votiva dei comuni d’Italia, con la presenza della presidente del consiglio dei ministri Giorgia Meloni, per il messaggio all’Italia, e del ministro della cultura Alessandro Giuli, con l’inaugurazione della proiezione, a grandezza naturale, della vela dell’evangelista San Matteo, opera di Cimabue, visto che non fu possibile ripristinare l’immagine con i frammenti originali, a seguito del terremoto del 1997.

“Quella degli italiani per san Francesco è una devozione forte, autentica, viscerale, che si legge nei volti dei pellegrini presenti qui – ha sottolineato la presidente Meloni – Francesco d’Assisi è stato uomo di azione, estremo ma non estremista. Oggi celebriamo Francesco non perché lui abbia bisogno di noi, ma perché noi abbiamo bisogno di lui”.

“Quella degli italiani per san Francesco è una devozione forte, autentica, viscerale, che si legge nei volti dei pellegrini presenti qui – ha sottolineato la presidente Meloni – Francesco d’Assisi è stato uomo di azione, estremo ma non estremista. Oggi celebriamo Francesco non perché lui abbia bisogno di noi, ma perché noi abbiamo bisogno di lui”.

Tanti appuntamenti

Un’edizione nel segno degli otto secoli della composizione del Cantico delle Creature, già proiettata al 2026, ottavo centenario della morte di San Francesco. L’apertura ufficiale del centenario avverrà ai primi di gennaio 2026 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola. Un anniversario il cui programma è stato presentato il 2 ottobre dal “Comitato nazionale per l’ottavo centenario 1226-2026”; tema, “San Francesco, un’esplosione di vita”. E questo pochi giorni dopo la decisione del Parlamento di reintrodurre la festa nazionale del 4 ottobre in onore del Patrono d’Italia. Celebrazioni che saranno impreziosite dall’ostensione, dal 22 febbraio al 22 marzo del 2026, dei resti mortali di San Francesco. Il corpo di san Francesco sarà spostato dalla sua tomba, situata nella cripta, e deposto ai piedi dell’altare papale della chiesa inferiore della Basilica di San Francesco.

Come prenotarsi

Per poter prenotare la visita gratuita è on line il sito www.sanfrancescovive.org, subito preso d’assalto dai fedeli. Dopo la sua morte, il corpo fu reso inaccessibile al di sotto dell’altare maggiore della Basilica per impedire eventuali trafugamenti. Rimase celato per secoli, fino a quando, dopo una lunga e difficile ricerca, fu ritrovato nella notte tra il 12 e il 13 dicembre 1818. La prima ricognizione ufficiale avvenne nel 1819, confermando l’identità delle spoglie del Poverello. Da allora, altre ricognizioni hanno permesso di studiare e preservare questo prezioso corpo.

Fonte : https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/san-francesco-assisi-n47jvkf4