Saint Francis Ways
Presentazione dell’ingresso degli itinerari culturali francescani nel patrimonio del Consiglio d’Europa, in vista delle celebrazioni francescane del 2026
Ministero della cultura – Sala Spadolini
Via del Collegio Romano, 27 – 2 luglio 2025 ore 11,00
Intervento del Cons. Marco Villani
Il Cons. Marco Villani è intervenuto all’evento “Saint Francis Ways – Presentazione dell’ingresso degli itinerari culturali francescani nel patrimonio del Consiglio d’Europa, in vista delle celebrazioni francescane del 2026”.
Il riconoscimento dell’Itinerario culturale ‘Le Vie di San Francesco’ da parte del Consiglio d’Europa rappresenta un traguardo di grande valore per il nostro Paese e per il sistema delle autonomie locali e culturali che hanno contribuito a costruirlo. È un risultato che premia un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione del patrimonio identitario, sulla promozione del dialogo interculturale e sulla capacità di attivare reti territoriali.
La Presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso la costituzione del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, presieduto dal poeta Davide Rondoni, in coerenza con il riconoscimento europeo, ha inteso promuovere, per gli anni 2025-2026, iniziative capaci di valorizzare la dimensione umana e spirituale di San Francesco, promuovendo il progetto “Vie e Cammini di San Francesco”, con l’obiettivo di coordinare e armonizzare, nell’ambito e in coerenza con le iniziative avviate dalle Amministrazioni centrali, regionali e locali, la rete di vie e cammini di rilevanza turistico-culturale ispirati alla figura e ai valori di San Francesco d’Assisi.
Riaffermare i valori fondanti di San Francesco, significa oggi offrire una proposta concreta di coesione tra popoli, luoghi e storie, in cui si fondono spiritualità, cultura e senso di comunità.
La geografia francescana da otto secoli ha arricchito di bellezza la nostra Italia e l’Europa. San Francesco continua a essere testimone di incontri possibili tra l’uomo e Dio, tra l’uomo e la cultura, tra l’uomo e il creato.
Molte regioni hanno visto Francesco e il francescanesimo camminare e infiammare piazze e cuori parlando del mistero di Dio fatto uomo, diffondendo il messaggio del perdono e della pace.
Assisi, insieme a La Verna e alla Valle Santa reatina, è divenuta meta e crocevia dei più importanti cammini d’Italia ed Europa: Francesco continua a essere compagno di innumerevoli pellegrini che non possono non sostare presso la sua tomba, la Porziuncola, e gli altri conventi ed eremi assisiani.
Il Comitato nazionale per l’ottavo Centenario della morte di San Francesco (2026), sostenuto dal Governo italiano, desidera che la ricorrenza, così importante del Patrono d’Italia, lasci “Il cammino di Francesco” come itinerario significativo, riconoscibile e condiviso.
Il Cons. Villani ha, pertanto, dato lettura delle parole espresse dal Presidente del Comitato, Davide Rondoni:
“O si cammina o si va a vanvera. Il cammino non è spostamento, ma senso del viaggio e del destino. Il cammino che introduce a una esperienza spirituale è un bene semplice povero e ricchissimo. Uno dei primi compiti che il Comitato da me indegnamente presieduto per onorare gli ottocento anni dalla morte di san Francesco e istituire un ente armonizzatore partecipato da Ministero, Regioni interessate, frati e altri soggetti, che intervenisse di comune accordo ad armonizzare, appunto, la importante proposta dei Cammini e vie di Francesco che, a detta di tutti gli attori in campo, soffre di frammentazione e disomogeneità. Sta nascendo tale ente che metterà a fattor comune tutte le esperienze anche quella oggi così autorevolmente riconosciuta”
Il Cons. Villani, ha proseguito, precisando come il messaggio di Francesco sia rivolto al mondo intero. Camminare, avendo un obiettivo, significa sapere leggere il mondo attraverso la spiritualità di un cammino francescano. Francesco esprime, così, attraverso il Cammino un concetto di religione dinamica.
L’obiettivo del Comitato, come ripete spesso il Presidente Rondoni, è realizzare meno convegni e più testimonianze reali che restino nel tempo.
Per questo motivo il Comitato sta promuovendo alcuni Grandi progetti, tra i quali il recupero di testi francescani per la digitalizzazione, la realizzazione di statue quali segni permanenti per omaggiare la figura del Santo, la valorizzazione dei luoghi di San Francesco ed anche il coinvolgimento di partner importanti, quali ad esempio, Eni, Enel, Poste italiane., Ferrovie dello Stato, Ania, Autostrade, Intesa S. Paolo, e tanti altri che stanno offrendo un contributo finanziario sponsorizzando i progetti promossi dal Comitato.
Link al Comunicato stampa dell’Evento:
Saint Francis’ Ways | “Le Vie di San Francesco” riconosciute Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa
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