{"id":15751,"date":"2024-10-04T08:10:54","date_gmt":"2024-10-04T06:10:54","guid":{"rendered":"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/?p=15751"},"modified":"2025-04-16T10:52:51","modified_gmt":"2025-04-16T08:52:51","slug":"ci-guarda-san-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/?p=15751","title":{"rendered":"&#8220;Ci guarda San Francesco.&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"cmsmasters_row_ko4f5wxfik\" class=\"cmsmasters_row cmsmasters_color_scheme_default cmsmasters_row_top_default cmsmasters_row_bot_default cmsmasters_row_boxed\">\n<div class=\"cmsmasters_row_outer_parent\">\n<div class=\"cmsmasters_row_outer\">\n<div class=\"cmsmasters_row_inner\">\n<div class=\"cmsmasters_row_margin\">\n<div id=\"cmsmasters_column_5yja808aq\" class=\"cmsmasters_column one_first\">\n<div class=\"cmsmasters_column_inner\"><div class=\"cmsmasters_text\">\n<p><sub><em><strong>Discorso del Presidente Davide Rondoni in rappresentanza del Governo Italiano in occasione dei festeggiamenti del 4 ottobre 2024 in Assisi<\/strong><\/em><\/sub><\/p>\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Rv1adM9B4-s?si=PIzeRdBP8rnPbOf9&amp;controls=0\" width=\"95%\" height=\"415\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe>\n<p>Mi fissa, ci fissa Francesco, dopo quasi 800 anni. Il poeta santo, il patrono, il piccolino, il giullare di Dio&#8230;Imprendibile e pur chiaro nella sua santit\u00e0. E cosa chiede o quasi supplica lui inquieto e lieto alle nostre vite? cosa chiede la sua vita conosciuta studiata e pure sfuggente? La sua parola che ancora nel Cantico brucia e canta &#8211; e non solo in quella lode a un passo dal precipizio o volo della morte? cosa chiede attraverso queste pietre e le persone che le abitano e che ci parlano di lui oggi? Chiede povert\u00e0 e perdono. La povert\u00e0 non \u00e8 la miseria, che infatti lui combatteva, ma vivere nel mondo, nei rapporti, anche quelli pi\u00f9 stretti, cruciali, andando leggeri, riconoscendo che il mondo, le persone, l&#8217;aria, le stelle, e quel che trema negli occhi dei tuoi figli non \u00e8 tuo. La povert\u00e0 \u00e8 vivere tutto come segno del vero Onnipotente. Non siamo i padroni del mondo e di nessuno. La povert\u00e0 \u00e8 comprendere che non puoi alzare la mano contro nessuno &#8211; nessuno, e nemmeno il bambino nascente n\u00e9 contro la persona morente. Tutto \u00e8 del Mistero, dell&#8217;Altissimo. Se non si trema per questa parola, per questa realt\u00e0, se non ci si commuove come il ragazzo di Assisi con la faccia a terra chiedendo &#8220;chi sono io, chi sei Tu?&#8221; la societ\u00e0 diviene solo terra del possesso, del sopruso, del potere del pi\u00f9 forte, della mancanza di amicizia. Dello scambio e basta. E i cuori, specie dei pi\u00f9 giovani, si avviliscono. La vera povert\u00e0 \u00e8 quando tremi dinanzi alla persona che ami e intendi che non \u00e8 &#8220;tua&#8221;, e comprendi che i tuoi stessi figli, la vita che generi, persino il corpo che hai non sono un possesso. La letizia, ovvero la vita come terra fertile, viene da questa fiduciosa leggerezza.<\/p>\n<p>Una societ\u00e0 con i suoi poteri democratici \u00e8 laica perch\u00e9 favorisce e rispetta la libera e personale ricerca del volto del Mistero, non perch\u00e9 elimina il senso e i segni dell&#8217;Altissimo. Se no non \u00e8 laica, ma atea e assolutista. Ogni assolutismo recente ha infatti cercato e cerca di eliminare il Dio di san Francesco per creare nuovi dei e idoli. Ma siccome non pu\u00f2 eliminarne la fame e la nostalgia dal cuore delle persone cerca di vietarne le espressioni, o di ricattare le istituzioni religiose che, dal lato loro, hanno la responsabilit\u00e0 di occuparsi di questa fame e nostalgia del cuore, e non di occuparsi, come tali, di campi che competono alla politica, alta forma di carit\u00e0 dei laici, come diceva Paolo VI. San Francesco \u00e8 un&#8217;esplosione di vita. Lo dimostrano quanti acquisti in ogni campo vengono dall&#8217;amicizia francescana: dall&#8217;arte alla politica, dalla matematica alla economia, dalla scienza alla psicologia. Tanti poeti e artisti sono venuti qui negli anni a farsi guardare da Francesco, e tantissimi uomini e donne vengono a farsi leggere dallo sguardo di san Francesco. E a pregare quel cuore, quello sguardo, le mani ferite d&#8217;amore. Vengono da tutto il mondo e da quel mondo vario che \u00e8 l&#8217;Italia. Il Governo ha chiesto a un poeta libero di presiedere il Comitato Nazionale, &#8211; arricchito da tante esperte persone &#8211; che sta componendo un programma di celebrazioni dell&#8217;800 anni dalla morte. Con tutta la umilt\u00e0 e la forza della poesia &#8211; che a san Francesco deve tanto- posso dire che ci stiamo impegnando insieme a tanti enti e associazioni, perch\u00e9 siano celebrazioni commosse, essenziali, sostanziali, e che ne restino segni duraturi belli e buoni. Da iniziative nelle carceri (dove la vita di Francesco cambi\u00f2) a quelle nelle scuole, commissionando opere d&#8217;arte nuove e durature, facendo risuonare il Cantico in pi\u00f9 occasioni possibili, affiancando progetti della citta di Assisi e di altre, e cercando di portare il pi\u00f9 possibile nel mondo la figura di San Francesco.<\/p>\n<p>Chieder\u00f2 al Governo che il 4 ottobre torni a essere festa nazionale. Il santo della pace, il santo dei malati, il santo che ci salv\u00f2 dagli estremisti religiosi, il santo poeta che amava le allodole e i suoi amici, il santo patrono deve essere posto al centro dell&#8217;attenzione. Noi desideriamo patroni in cielo, non padroni sulla terra. La festa di san Francesco potrebbe essere richiamo e consolazione e umile strada offerta a tutti in un momento terribile del mondo e di fatiche quotidiane di ogni genere anche nella nostra terra chiamata Italia. Noi siamo una terra ponte, un incontro tra Oriente e Occidente. Il monaco Francesco pot\u00e9 intendersi con il Sultano che visit\u00f2 per convertirlo perch\u00e9 anche in quella tradizione c&#8217;erano uomini di Dio. Laddove mancano &#8220;uomini e donne di Dio&#8221; la societ\u00e0 soffre. Vogliamo tutti la pace. Ma a volte sembra che siamo capaci solo di fare la guerra per fare la pace. Invece Francesco nel suo Cantico pone il &#8220;perdono&#8221; come qualifica della vita umana, l&#8217;atto pi\u00f9 libero e gratuito. Noi siamo questa libert\u00e0, non la libert\u00e0 di comprare o di &#8220;reinventarti&#8221; ad ogni costo come vuoi.<\/p>\n<p>La libert\u00e0 vera si vede quando hai l&#8217;energia per perdonare, l&#8217;energia per amare anche qualcosa che ti \u00e8 avverso, e persino l&#8217;avversario. La pace che tutti desideriamo non si potr\u00e0 fare in nome della difesa di una idea di libert\u00e0 sbagliata. Che non soddisfa e ci fa sentire comunque schiavi. Ma avremo pi\u00f9 pace tornando alla energia fondamentale della libert\u00e0 umana, quella da cui nascono arte e perdono, cio\u00e8 composizione e ricomposizione. E santit\u00e0. La pace \u00e8 un dono da chiedere e un impegno nella riscoperta della vera libert\u00e0.\u00a0 Francesco ci guarda, lui si adoper\u00f2 presso le Istituzioni perch\u00e9 il perdono, anche come virt\u00f9 &#8220;politica&#8221; non solo personale, favorisse la pace. E non mancano esempi di questa virt\u00f9 nella storia del nostro paese.\u00a0 Piccolino e immenso.<\/p>\n<p>Sappiamo chi \u00e8 ma anche non lo sappiamo, come un amico eccezionale. Ma ci fa osare. E da qui m&#8217;impegno a sollecitare i responsabili del nostro governo che hanno voluto un poeta senza potere alla guida del Comitato per, gli 800 anni di Francesco: cercate la pace, fate di tutto per portare qui ad Assisi i contendenti, portateli qui o ovunque a un tavolo di perdono. Si favorisca il perdono politico tra i contendenti che stanno sbranando il mondo e tanti innocenti. Fatelo nel nome di san Francesco. E fatelo in nome dell&#8217;Italia che non \u00e8 pi\u00f9 nulla se non \u00e8 terra di santi &#8211; persone di Dio- poeti &#8211; persone della bellezza &#8211; e navigatori -persone della scoperta e del coraggio. L&#8217;ora \u00e8 grave, come tante ne attravers\u00f2 il Santo e l&#8217;Italia.\u00a0 Far\u00f2 la mia piccola parte. Ognuno faccia la sua, san Francesco ci aiuti e ci sorrida.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/articoloPresidente-Rondoni.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&gt;&gt; Leggi l&#8217;articolo di stampa<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Discorso del Presidente Davide Rondoni in rappresentanza del Governo Italiano in occasione dei festeggiamenti del 4 ottobre 2024 in Assisi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,21],"tags":[],"class_list":["post-15751","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie","category-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15751"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15751\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15769,"href":"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15751\/revisions\/15769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sanfrancesco800.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}