Presso “Il Pigno” di Zafferana Etnea – San Francesco sull’Etna: “Creatura nostra del Cantico” | 13 luglio 2026

Presso “Il Pigno” di Zafferana Etnea – San Francesco sull’Etna: “Creatura nostra del Cantico” | 13 luglio 2026

Presso “Il Pigno” un nuovo appuntamento dedicato alla forza poetica e spirituale del Cantico delle Creature. Alle 19.00 tavola rotonda con Rossella Pretto e Antonio Sichera, alle 20.30 l’inizio dello spettacolo.

Zafferana Etnea, luglio 2026 – Nel segno dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi, lunedì 13 luglio, presso “Il Pigno”, in via Pennisi Petrone 8/A a Zafferana Etnea, andrà in scena Creatura nostra del Cantico, spettacolo di Pietro Cagni, Lorenzo Lombardo e Rossella Pretto, con ideazione e regia di Rossella Pretto e musiche di Lorenzo Lombardo.

L’appuntamento si inserisce nel percorso culturale avviato a Catania con Il Cantico delle Creature nel cuore del Mediterraneo. Saperi, arti e poesia, iniziativa nata sotto l’egida del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, e promossa dall’Università di Catania, con l’obiettivo di rileggere nel nostro tempo la straordinaria attualità del messaggio francescano e la forza poetica, spirituale e civile del Cantico delle Creature.

La serata si aprirà alle 19.00 con una tavola rotonda su Francesco e il Cantico, alla quale prenderanno parte Rossella Pretto e Antonio Sichera, direttore scientifico dell’iniziativa catanese. Alle 20.30 avrà inizio lo spettacolo.

“Creatura nostra del Cantico” nasce come un attraversamento teatrale, poetico e spirituale della figura di Francesco, non come semplice rievocazione, ma come domanda viva posta al presente. In un tempo segnato da guerre, solitudini, paure e nuove forme di indifferenza, lo spettacolo torna al cuore del messaggio francescano: riconoscersi creature, disarmarsi, ritrovare nell’altro non un nemico ma un compagno di destino.

«San Francesco non appartiene al passato: continua a parlare al nostro tempo con una forza che non consola soltanto, ma scuote», dichiara Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. «Il Cantico delle Creature non è un testo da custodire sotto vetro, ma una sorgente ancora accesa, capace di generare poesia, pensiero, musica, teatro. Iniziative come questa mostrano il senso profondo del Centenario: non celebrare una memoria immobile, ma far vivere Francesco dentro le domande più urgenti dell’uomo contemporaneo».

La regia di Rossella Pretto costruisce uno spazio scenico prossimo al pubblico, in cui nessuno possa sentirsi soltanto spettatore. Corpi, parole, luci, musica e video mapping danno vita a un’esperienza che cerca una pienezza sensoriale e interiore, restituendo Francesco nella sua dimensione più comunitaria e radicale. Lo spettacolo interroga l’umano nella sua fragilità e nella sua possibilità di luce, facendo del Cantico non soltanto un testo poetico, ma un gesto di relazione con il mondo, con gli altri, con il creato.

In scena Pietro Cagni nel ruolo di Francesco, Manuela Zingale nel ruolo di Chiara, Lorenzo Lombardo nel ruolo dell’Amico. L’ensemble è composto da Alessandro Agugliaro, Ludovica Ferrante e Alessia Cavallo.

Accanto a Rossella Pretto, firmano il progetto Asia Santoni come aiuto regia e responsabile tecnico, Giuseppe Adorno per i costumi, Vincenzo Rinaldi per l’audio, Arte Pupi F.lli Napoli per le luci, Salvo Done e Giulio Interlandi per la creazione dei contenuti di videomapping, Piergiorgio Gilioli per le riprese video, Lorenzo Lombardo per le musiche. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con il Centro di Poesia Contemporanea di Catania.

Con questo nuovo appuntamento, il Cantico delle Creature torna a farsi materia viva di incontro tra arti, linguaggi e generazioni: una parola antica che, ai piedi dell’Etna, continua a bruciare come domanda sul destino dell’uomo, sulla fraternità e sul rapporto con tutto ciò che vive.