WEEKEND DI ALTA FORMAZIONE L’8, 9 E 10 MAGGIO NEL SOLCO DELLA DIREZIONE ARTISTICA DI DAVID RIONDINO
RIETI / FARFA Procede a gonfie vele, sospinto da un entusiasmo travolgente, il viaggio verso nuovi orizzonti della Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari. L’eco del successo dello scorso 15 aprile nella cornice monumentale di Galleria Borghese a Roma è ancora vivissimo: lì, tra i capolavori di Caravaggio e Bernini, gli allievi hanno dato corpo e voce alle Metamorfosi di Ovidio con lo spettacolo “IN NOVA CORPORA”
Ora l’attività didattica riprende con rinnovato slancio e una visione ancora più ambiziosa. Il prossimo weekend dell’8, 9 e 10 maggio, la Scuola si trasferisce nel cuore spirituale e architettonico della Sabina, l’Abbazia di Farfa, per una tre giorni intensiva che trasformerà il borgo in un laboratorio di creatività e che segna una nuova tappa di un percorso artistico unico in Italia.
Il progetto è frutto di una importante sinergia Istituzionale tra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti affidato alla Professoressa Letizia Rosati ed il Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario di San Francesco, di cui è Presidente, il poeta e scrittore Davide Rondoni, e di cui fanno parte, come membri del territorio reatino, Emanuela Varano, Gianfranco Formichetti e Mons. Antonino Treppiedi.
La Scuola si pone l’obiettivo di riscoprire l’eredità del “Giullare di Dio”. Non una rievocazione storica, ma una sfida moderna: unire la sacralità dei luoghi millenari alla forza dirompente dello spettacolo dal vivo.
La Scuola accoglie 22 allievi, selezionati tramite bando pubblico, provenienti da regioni quali Abruzzo, Toscana, Campania, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Molise, Umbria, Sardegna.
La sessione formativa di maggio assume una particolare risonanza affettiva nel ricordo di David Riondino, recentemente scomparso. La sua direzione artistica non è stata solo un incarico, ma una semina: ha tracciato una rotta per formare artisti poliedrici, colti, ironici e profondamente umani.
La Scuola annuncia che gli allievi saranno presto protagonisti di nuove esperienze di Spettacolo dal vivo. Il successo di Galleria Borghese è stato solo il primo passo di un percorso che vedrà la “compagnia dei Giullari” impegnata in importanti appuntamenti, portando ovunque l’energia creativa nata e coltivata nel territorio di Rieti.
Eventi Aperti alla Comunità: Il Programma
La Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari conferma la sua vocazione all’apertura e alla condivisione: anche il weekend a Farfa si aprirà alla comunità con un calendario di appuntamenti pubblici. Si tratta di una scelta precisa della Scuola, che ama rendere i propri processi formativi costantemente aperti al pubblico, trasformando l’apprendimento in un evento collettivo.
È un’occasione preziosa per la cittadinanza di abitare, insieme agli allievi, questo straordinario processo creativo e di assistere ai contributi dei Docenti coinvolti, culminando in un omaggio speciale alla memoria di David Riondino
- Venerdì 8 maggio | ore 15:30 LUCILIO SANTONI in “La poesia spagnola in musica”: Un’immersione nel confine sottile tra parola tradotta e melodia.
- Sabato 9 maggio | ore 10:00 CLAUDIO SANFILIPPO in “L’Opera di Georges Brassens”: Una monografia d’autore sul gigante che ha rivoluzionato la canzone europea.
- Sabato 9 maggio | ore 15:30 GIORDANO SANGIORGI in “Il mercato attuale della Musica e dello Spettacolo dal vivo”: Una masterclass sulle dinamiche del sistema professionale.
- Sabato 9 maggio | ore 19:00 Il momento di massimo coinvolgimento emotivo sarà la visione del documentario “Decameron Canzoni e storie. La ballata del professore”, uscito postumo alla scomparsa di David Riondino. Scritto e interpretato da Riondino insieme a Maurizio Fiorilla, per la regia di Raffaele Rago, l’opera è un testamento spirituale e artistico che incarna l’anima della Scuola: l’arte che educa, diverte e nobilita.
L’Abbazia di Farfa, Monumento Nazionale, torna così a svolgere il suo ruolo millenario di centro di diffusione del sapere. In questo luogo, dove il tempo sembra sospeso, la Scuola Internazionale di Teatro dei Giullari costruisce il futuro dei suoi interpreti, fondendo il rigore della ricerca storica con la vivacità della scena contemporanea.

