Cortona (AR) – Dieci nuove sculture per san Francesco, collocazione dell’opera di Ugo Riva  | 2 agosto 2026

Cortona (AR) – Dieci nuove sculture per san Francesco, collocazione dell’opera di Ugo Riva | 2 agosto 2026

Domenica 2 agosto la collocazione dell’opera di Ugo Riva a Cortona (AR)

Il progetto si intitola “Sculture – Nuovi segni” e rientra nel programma del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Presieduto da Davide Rondoni.

Si tratta della realizzazione di dieci sculture da parte di altrettanti artisti e artiste italiani ed esteri, che stanno pian piano creando un itinerario per tenere viva l’eredità spirituale e culturale del Santo attraverso l’arte contemporanea.

Dopo il collocamento lo scorso maggio a Celano (AQ), in Abruzzo, della prima scultura  – l’opera in bronzo San Francesco riceve le stimmatedell’artista emiliana Marianna Costi – domenica 2 agosto alle 11.30 sarà la volta di San Francesco e il lupo, la scultura dell’artista bergamasco Ugo Riva, che troverà spazio all’eremo de Le Celle di Cortona (AR), grazie alla collaborazione dei Frati Minori Cappuccini della Toscana.

L’Artista ha realizzato un’opera principalmente in bronzo, con parti in alluminio (il passerotto posato sulla spalla), in ferro, in pietra (la panchina su cui il Santo è seduto) e in ghiaia (il terreno su cui il Santo posa i piedi); il tutto è fissato su un parallelepipedo di base, in acciaio corten, alto 90 centimetri e sulle cui facce verticali si leggono queste parole: O Signore | fai di me strumento | della | pace. L’opera è stata fusa dalla Fonderia Fondart di Bergamo.

La scelta di cortona

La scelta di collocare una scultura dedicata a san Francesco a Cortona si lega a un episodio del 1211, quando il Poverello di Assisi chiese e  ottenne dal nobile locale Guido Vagnottelli di ritirarsi in preghiera in una gola rocciosa sul Monte Sant’Egidio, dando vita all’Eremo delle Celle, il primo convento voluto e abitato dal Santo. Stretto tra il torrente e i boschi, e non lontano dalle mura cittadine, il luogo rimase un punto fermo nella vita di Francesco, che vi fece ritorno più volte. Proprio all’Eremo delle Celle, nella primavera del 1226, il Santo dettò il suo Testamento. Senza contare che nel centro storico di Cortona ha sede la Chiesa di San Francesco, un edificio gotico voluto da Frate Elia (primo seguace e biografo del Santo) che custodisce preziose reliquie, come l’Evangelario e la tonaca appartenuti al patrono d’Assisi.

«Abbiamo scelto di celebrare questo importante avvenimento in occasione della giornata del Perdono – spiega il sindaco di Cortona Luciano Meoni perché quella domenica tanti pellegrini si dirigeranno verso l’eremo cortonese e potranno assistere alla presentazione dell’opera. La scelta del Comitato nazionale riafferma Cortona fra le città francescane, un elemento che abbiamo portato avanti attraverso il progetto Cortona città francescana. Grazie alla collaborazione con i frati dell’eremo, abbiamo deciso che questo luogo fosse il posto più giusto per accogliere, custodire e valorizzare questa donazione».

Affidato a RealizzArte e curato da Francesca Sacchi Tommasi di Etra Studio Tommasi di Firenze, il progetto di percorso artistico presenta le opere di artisti affermati nel campo della scultura figurativa. Le opere, in bronzo o marmo, reinterpretano la figura e i valori di San Francesco, focalizzandosi su temi come l’umiltà, l’amore per la natura, gli animali e il messaggio di pace, di cui si percepisce un gran bisogno in questi tempi. «Dopo Celano, il progetto “Sculture Nuovi Segni” fa tappa a Cortona per il collocamento dell’opera che Riva ha plasmato – afferma la Curatrice. Si tratta di un San Francesco colto in un’intimità disarmante. Non è il Santo della retorica monumentale, ma l’uomo del dialogo invisibile e della cura. Accanto a lui, un lupo si flette con una devozione che commuove, poggiando il muso e le zampe sul grembo del Poverello, mentre una creatura alata si posa leggera sulla sua spalla, messaggera di una natura che non fa più paura, ma che si fa preghiera. Esporre quest’opera a Cortona, luogo intriso di misticismo e storia, significa celebrare un’arte che non vuole essere semplice sfilata di oggetti, ma racconto che attraversa l’anima di chi guarda».

«La pace di san Francesco è quella donata dal Risorto, cioè da chi ha vinto il dominio della morte, non sono le tregue che dovrebbero garantire la comunità internazionale. La pace di cui Francesco è segno vale per i vivi e per i morti, per i sopravvissuti ma anche per le vittime. Sono onorato che Ugo Riva partecipi a questa che è la più  grande committenza di arte pubblica diffusa degli ultimi decenni. E ci aiuti a lasciare segni non solo marchi» conclude Rondoni.

Il progetto “Sculture – Nuovi segni”

Per celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta nel 1226, e tenere viva l’eredità spirituale e culturale del Santo attraverso l’arte contemporanea, per tutto il 2026 si svolgerà Sculture – Nuovi segni, progetto di dieci sculture, appositamente realizzate da altrettanti artisti e artiste italiani ed esteri, che sono in via di collocazione permanente in dieci diverse città italiane, creando un itinerario artistico che non ha eguali in Italia.

Sostenuto e finanziato dal Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi,il progettointende non solo onorare il passato, ma anche ispirare il presente. In questo contesto, l’arte diviene ponte tra storia e contemporaneità,  trasmettendo valori intramontabili di fratellanza, povertà e rispetto per il creato a una nuova generazione. La scelta di materiali tradizionali  abbinata a una visione figurativa moderna, sottolinea la connessione tra la tradizione scultorea e l’espressione artistica attuale.

Gli altri artisti coinvolti nel progetto

Dopo Marianna Costi e Ugo Riva, gli altri artisti coinvolti nel progetto sono: Giovanni Balderi, Bertozzi & Casoni, Vivianne Duchini, Giuliano Giuliani, Ettore Greco, Ernesto Lamagna, Elena Mutinelli, Nicola Samorì.

Secondo la propria sensibilità, ognuno di essi sta producendo la propria opera che, nel caso di quelle in bronzo, vedono coinvolte alcune delle più note fonderie artistiche italiane, mentre per le opere lapidee, sono stati scelti materiali di eccellenza provenienti da cave di provata valenza.

Itinerario artistico-spiriturale

Le sculture rimarranno esposte in modo permanente nelle dieci diverse città. Ogni artista viene abbinato a una città specifica per creare un dialogo unico tra l’opera e il luogo che la ospita, valorizzando le peculiarità storiche e culturali di ogni sito. Questo rende l’iniziativa un vero e proprio “cammino” d’arte e di spiritualità che i visitatori potranno percorrere autonomamente in tutta Italia.

A seguire di Celano (AQ) e Cortona (AR), le altre città scelte per ospitare le opere sono: Ascoli Piceno, Capri (NA), Frosinone, Lampedusa (AG), Lerici (SP), Rieti, San Severo (FG), Santa Maria di Leuca (LE).

L’abbinamento tra Artisti e città sarà di volta in volta rivelato al momento dell’inaugurazione dell’opera nella città che la ospiterà per sempre.

Dati tecnici dell’opera

Ugo Riva
(Bergamo 1951)
San Francesco e il lupo
2026
bronzo, alluminio, ferro e pietra; basamento in acciaio corten
80 cm di altezza x 100 cm di larghezza
90 cm di altezza della base
opera unica Fuso dalla Fonderia Fondart, Bergamo

CURRICULUM SINTETICO DI UGO RIVA

Ugo Riva, Bergamo 1951 – Accademico del Pantheon nominato da Papa Benedetto XVI

1988 – incontro con Ada Zunino- Milano ,- Vittorio Sgarbi scriverà il testo per la personale in galleria l’anno successivo.

1992-Stringe amicizia  con   Mario de Micheli ed Elena Pontiggia che scriveranno in varie occasioni testi critici importanti come per la personale a Palazzo Bandera- Busto Arsizio e a Palazzo Lazzarini di Pesaro. Inizia la collaborazione con la storica galleria di Pino Gastaldelli in Milano. 

1999 Sergio Zavoli introduce il catalogo alla mostra di San Sepolcro dedicata a Piero della Francesca “Piero e dintorni”.

2004 Donald Kuspit presenta il catalogo della mostra a Washington DC presso la Capricorno Gallery .

2005 Gerard Xuriguera scrive il testo per il catalogo della mostra da Vallois a Parigi e lo inserisce successivamente nel catalogo “Ricognition sur la sculpture contemporaine”.

2006. Realizza per la chiesa del Tempio Votivo in Bergamo la” Via Chirsti” fregio di 18 metri in cotto policromo. Nel 2007 Timothy J. Standring direttore del Museo di scultura e pittura di Denver scrive un saggio per il catalogo “RIVA scultore” ed. Silvana così pure il critico berlinese Wolf G. Thiel per l’antologica presso lo Spazio Viterbi Palazzo della Provincia di Bergamo.

Nel 2013 Flavio Arensi cura il catalogo Frammenti Legnanesi edito da Allemandi di Torino.

2014 Vittorio Sgarbi scrive il testo “Fidia del lago”per la mostra di disegni  e sculture “Contaminatio” presso lo Spazio Etra Events-atelier Marcello Tommasi in Firenze .

2015 Lo stesso Sgarbi lo invita all’EXPO nella sezione Tesori d’Italia con la monumentale scultura “Come imperturbabili dei”.

Principali esposizioni

1986- I Biennale di scultura Asti

1991- Mostra internazionale di scultura –Legnano

1992- V Biennale della Ceramica- Fortezza del Priamar- Savona

1993 -XXXII Biennale d’arte città di Milano- Palazzo della Permanente-Personale Galleria Zur Krone- Batterkinden-CH

1995 -Le ragioni della Libertà- Palazzo della Triennale- Milano- Personale al Teatro Sociale- Bergamo-XVI Biennale del Bronzetto- Palazzo della Ragione- Padova

1996 – Situazioni della scultura-Palazzo Ducale- Lucca

2000-Figurazione a Milano dal secondo dopoguerra- La Posteria Milano-IX Biennale d’Arte Sacra- Stauros- S. Gabriele del Gran Sasso; illustra l’EVANGELARIUM per Papa Giovanni Paolo II

2002- Personale alla Park Ryu Sook Gallery- Seoul- Art Cologne- Colonia

2003 Illustra il LIBRO D’ORE  tradotto da David Maria Turoldo con commenti e introduzione del Cardinale Gianfranco Ravasi.

2004- Terza Triennale d’arte sacra- Lecce-Strategie del corpo- Gall. Tamatete-Roma; IV International Biennale of Drawing- Pilsen

2005 Grands Antiquaire– Salon International de Bruxelles

2007 De Italianse Routè- De Twee Pauwen Gallery- Den Haag

2009 Personale De Twee Pauwen Gallery- Den Hag

2010- Premio Arciere- Iglesias – Festival dei due mondi- Spoleto- D’Annunzio segreto e tre angeli di Riva- Vittoriale degli Italiani- Gardone

2011- Anima Mundi- personale –Fondazione Credito Bergamasco- Bergamo; 54 Biennale di Venezia- Padiglione Regionale –Palazzo Te- Mantova-

2012- Sculture nel Parco- Personale Giardino della Gherardesca- Four Seasons- Firenze.

2013- Frammenti. Catalogo Allemandi con testo critico di Flavio Arensi. Donazione al Comune di Legnano- Realizza i Pannelli decorativi per la suite Riva alla Besharat Gallery di Barbizon- Entra nella collezione Besharat di Atlanta

2014- Vittorio Sgarbi presenta in catalogo la mostra Contaminatio presso lo Spazio Etra Events di Firenze

2015 Sgarbi lo invita al Tesoro d’ Italia presso il Padiglione Haetly alla Fiera Universale di Milano .

2016- Alfa e Omega – MACS Romano di Lombardia e Pinacoteca Tadini di Lovere. Catalogo a cura di Angelo Piazzoli e Tarcisio Tironi.- Organizzazione Fondazione Credito Bergamasco.

2017- La porta dell’angelo. Fortezza medicea- Arezzo-Catalogo a cura di Vittorio Sgarbi. Organizzazione Comune di Arezzo

2018 Natus- salone di Donatello- San Lorenzo – Firenze. Catalogo con poesie di Davide Rondoni. Interventi di Massoud Besharat-Giordano Bruno Guerri-Vittorio Sgarbi- Lucetta Scaraffia- Saggio critico di Beatrice Buscaroli

2021 Rubeus et Alii – Mostra omaggio a Rosso fiorentino con Elena Mutinelli.  Chiostro della Pinacoteca di Volterra – Presentazione di Antonio Natali- catalogo ed. Capire – Fo

2022-Sculture per una grande Anima. Fondazione Osvaldo Licini- Monte Vidon Corrado- Cat. A cura Riva- Palmieri- testi critici di Nunzio Giustozzi  e Laura Campanello

2023- ELI ELI LEMA SABACTANI-  Palazzo Creberg – Bergamo –  Catalogo fondazione Creberg-Testo critico di Antonio Natali

2024-9 sculture per una grande anima – Museo diocesano Palazzo Lazzarini Pesaro e a Palazzo dei Capitani – Ascoli Piceno- Catalogo Associazione Grande Anima –  Testi critici rispettivamente di Filippo Alessandroni e Stefano Papetti.

2025-LA SCALA D’ORO – Fondazione Credito Bergamasco – Catalogo Fondazione Creberg. Testi critici di Giovanni Gazzaneo e Franco Cardini; Premio Montale Fuori di Casa PER LA SCULTURA – ICONE DELL’ANIMA – Città di Legnano-  Presentazione critica di Elena Pontiggia – poesie di Davide Rondoni.